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Aggiornamento delle Graduatorie 2017: vanno inseriti i vecchi titoli?

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Aggiornamento della seconda e terza fascia di istituto 2017/2020: i vecchi titoli vanno dichiarati?

Aggiornamento delle Graduatorie 2017: vanno inseriti i vecchi titoli?

Uno dei dubbi che in questi giorni attanaglia i precari che stanno aggiornando le graduatorie di seconda e terza fascia di istituto triennio 2017/2020 riguarda la dichiarazione dei titoli già valutati nel triennio precedente. Secondo quanto riporta il decreto non vanno dichiarati, ma la preoccupazione dei precari resta lo stesso. La loro paura è che poi nel ricalcolare il punteggio non vengano più conteggiati. A nostro parere i titoli del triennio precedente sono già stati caricati nel sistema, tant’è che sul modello non è prevista la possibilità – così come avveniva in passato – di calcolo del punteggio, questo lascia intendere che nel momento nel quale il personale delle segreterie scolastiche caricherà nel sistema la vostra domanda il punteggio sarà calcolato in automatico, considerando appunto quello del triennio scorso.

Dichiarare i titoli precedenti o non dichiararli?

Il dubbio è amletico, alcuni sindacati consigliano di aggiungerli ma mettendo al loro fianco un asterisco attraverso il quale il precario indicherà che il titolo è stato già valutato nel triennio precedente, questo impedirebbe l’annullamento della domanda e permetterebbe al personale di segreteria di non commettere errori. altri sindacati negli ultimi giorni consigliano invece di non dichiararli e di aggiungere tra parentesi “ad eccezione del titolo d’accesso” ovvero TFA e PAS. Altri ancora sostengono che non necessario proprio in virtù del fatto che la domanda sarà gestita dal sistema. Il MIUR dal canto suo invece non si esprime, forse perchè a dettare le linee è già il DM che ha riaperto le graduatorie di istituto per il triennio 2017/2020.

Precari condannati a rimanere nella provincia precedente

Se per tutti gli altri l’aggiornamento delle graduatorie di istituto consente ai precari di cambiare provincia, tale possibilità invece è negata ai precari dal ricorso pendente, ovvero quei precari che attendono ad esempio la sentenza definitiva della Plenaria. Tali precari attraverso un ricorso sono inseriti con riserva T nelle graduatorie ad Esaurimento, mentre devono fare lo stesso domanda di inserimento in seconda fascia. Le indicazioni dei sindacati sono chiare: “Non potranno cambiare provincia/scuole, ma potranno solo aggiornare il punteggio nella II Fascia delle G.I. anche per le medesime classi di concorso per cui sono inseriti in I Fascia G.I.”

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