Un problema tecnico recentemente emerso nelle Certificazioni Uniche 2026 dell’INPS sta creando preoccupazione tra i pensionati italiani. L’errore riguarda l’assenza di un dato fiscale cruciale: l’addizionale comunale trattenuta mensilmente sulla pensione. Sebbene tale somma sia stata correttamente prelevata, non compare nei documenti utilizzati per il modello 730 precompilato.
L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha già riconosciuto l’anomalia e provveduto alla correzione, ma il danno potrebbe essere già stato fatto per circa 270.000 pensionati. Coloro che hanno scaricato la CU prima dell’aggiornamento potrebbero aver inviato la dichiarazione dei redditi con dati incompleti, rischiando incongruenze nei calcoli e possibili contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Per chi ha già trasmesso il 730, sono disponibili soluzioni: dall’annullamento e ripresentazione della dichiarazione alla correzione successiva tramite il modello Redditi. L’INPS sta collaborando con i Caf per informare i cittadini coinvolti e agevolare le procedure di rettifica.
Un errore apparentemente marginale, ma che sottolinea l’importanza di una gestione accurata dei dati fiscali, soprattutto per chi si affida al sistema precompilato.
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