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L’ITER NORMATIVO DEL NUOVO RECLUTAMENTO

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Ultime Notizie Scuola 12/04/2017 – Ecco l’iter normativo del nuovo reclutamento della scuola

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L’iter normativo del nuovo reclutamento

Il nuovo sistema di reclutamento nella scuola secondaria, che introduce il nuovo contratto FIT di formazione, tirocinio e inserimento nella professione docente, è stato varato con decreto legislativo derivato dall’atto 377, anche chiamato decreto delegato, votato il 7 aprile 2017 dal Consiglio dei Ministri.

Secondo l’art. 76 della Costituzione è un atto normativo avente forza di legge, adottato dal Governo per delega del Parlamento, avvenuta in questo caso con la legge n. 107/2015 (la delega al governo non è mai “in bianco”, ma esprime i criteri direttivi e i limiti di competenza).

È solo per prassi consolidata che il Governo, prima di approvare un decreto delegato, sottoponga lo schema al parere non vincolante delle commissioni parlamentari competenti in materia, ciò è successo anche per il d. lgs contenuto nell’atto 377.
Il procedimento di formazione del decreto legislativo è regolato dall’art. 14 della legge n. 400/1988, secondo cui “l’emanazione del decreto legislativo deve avvenire entro il termine fissato dalla legge di delegazione; il testo del decreto legislativo adottato dal Governo e’ trasmesso al Presidente della Repubblica, per la emanazione, almeno venti giorni prima della scadenza”.

Quanto tempo ha il presidente della Repubblica per promulgarlo?

Il Presidente della Repubblica ora ha un mese di tempo per disporre la promulgazione del decreto legislativo, fatto salvo l’esercizio della sua funzione di controllo costituzionale, che può concludersi con eventuale rinvio dell’atto per un riesame al Consiglio dei Ministri.

(Come si vede, checchè se ne dica, l’iter che si conclude con la pubblicazione del decreto legislativo sulla Gazzetta Ufficiale, ha un calendario preordinato da norme costituzionali, leggi ordinarie e regolamenti parlamentari, inutile che si lamenti poca trasparenza sulla pubblicazione del documento ufficiale o che ci si adoperi con mediazioni sulla gestione dei tempi legali per porre in essere il “transitorio”).

Vincenzo Capaldo

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