Giorgia Meloni dice che non riesce a capire come un docente possa vivere in una città come Milano con 1700 euro o pagare un mutuo.
Io mi domando chi abbia firmato le ultime leggi di Bilancio che in linea con quelle dei Governi precedenti hanno sancito la stagnazione degli aumenti contrattuali dei docenti e degli ATA, che sono molto al di sotto dell’inflazione reale, il recente contratto firmato il primo aprile è stato firmato con un’inflazione in progress. Ad aprile infatti si è registrato un. Incremento dell’inflazione del 2,8% , senza parlare dei mancati aumenti contrattuali dei governi giallo verde e poi giallo rosso della passata legislatura che hanno fatto perdere agli insegnanti centinaia e centinaia di euro.
Vero è che gli insegnanti hanno rinunciato a ogni forma di lotta scegliendo la passività e il lamento sui social, inoltre paghiamo lo scotto del consociativismo sindacale che ha accettato anni fa che i contratti fossero aggiornati non sull’inflazione reale ma su quella programmata.
Sic Stantibus Rebus.
Libero Tassella.
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