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NoiPa online l’ultimo cedolino ora la NasPI, l’indennità di disoccupazione

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NoiPa ha pubblicato il cedolino di giugno 2017, per i precari ora è tempo di NaSPI

Ieri a sorpresa NoiPa ha pubblicato il cedolino di giugno 2017, per molti precari potrebbe essere l’ultimo stipendio perchè a giugno scade la maggior parte dei contratti a tempo determinato, per loro, dunque per chi ha il contratto scaduto, è il momento di chiedere l’indennità di disoccupazione nota a tutti come NaSPI, cosa devono fare per richiederla e quindi fare domanda?

NaSPI dove presentarla e quale documentazione occorre allegare?

NoiPa online l'ultimo cedolino ora la NasPI, l'indennità di disoccupazione

Se presentate la NaSPI di persona, dovete recarvi presso una sede dell’INPS, ritirare il cosiddetto PIN DISPOSITIVO, se richiedete l’accredito sul conto corrente è dovete compilare il modello SR163. fatelo timbrare dalla banca e inviatelo. Tuttavia potete presentare domanda anche tramite un patronato in questo caso il modello compilato e timbrato portatelo al patronato. Portate con voi anche le ultime due buste paga o stampate o in formato digitale a volte possono essere richieste dal patronato. A tal proposito avevamo pubblicato una guida dettagliata che invitiamo tutti a visionare.

Quando sarà pagata la NaSPI o l’indennità di disoccupazione?

La questione è delicata e la speranza è che non si verifichino le stesse problematiche dello scorso anno. Ricordiamo ai nostri lettori che i ritardi registrati lo scorso anno da parte dell’INPS sono inenarrabili. I lavoratori della scuola, docenti ed ATA precari a settembre attendevano ancora l’assegno di disoccupazione. Le proteste dei precari hanno costre l’INPS ad emettere un comunicato ufficiale con il quale in maniera velata si scusava ammettendo che era in ritardo nella rielaborazione delle domande di NaSPI pervenute. La colpa era stata attribuita al nuovo sistema adottato dall’l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per la rielaborazione delle istanze. Le scuse non bastarono ai precari costretti a passare una esstate senza nessun sussidio sociale e quindi senza soldi. La speranza è che l’erogazione dalla NaSPI 2017 sia puntuale e che i precari possano trascorrere un’estate “serena”.

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