Il rapporto di Cittadinanzattiva su sicurezza, qualità, accessibilità a scuola conferma lo stato disastroso degli edifici scolastici. L’aumento del numero degli alunni per classe e il contemporaneo taglio di organici ha determinato un ulteriore peggioramento delle condizioni di sicurezza e di agibilità delle scuole.

Non si può separare l’obiettivo di innalzare la qualità del sistema d’istruzione e un progetto di costruzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici che preveda anche la deroga al patto di stabilità.

Le scuole cadono a pezzi, non si cancellano le barriere che rendono impossibile l’accesso per gli alunni disabili, sono carenti e alcune volte inagibili i bagni e non si riesce a garantire le necessarie manutenzioni ordinarie. In queste condizioni diventa scarsamente credibile la stessa agenda digitale che dovrebbe contribuire a migliorare la didattica e il funzionamento delle scuole.

Le risorse stanziate nel decreto legge del fare e nel decreto legge sull’istruzione sono del tutto insufficienti anche se è apprezzabile che si inizi ad intervenire su una delle priorità fondamentali. Non bisogna aspettare che succeda qualche ennesima tragedia! Occorre completare l’anagrafe sullo stato degli edifici scolastici, snellire le procedure amministrative e semplificare le responsabilità garantendo un maggiore potere decisionale delle autonomie scolastiche. Ma senza investimenti adeguati non si risolveranno quelle criticità evidenziate dal rapporto.

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