mercoledì 5 Ottobre 2022
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Applicazione ai dipendenti pubblicidell’art. 4, c. 24 della legge 92/2012 – La UIL scrive al ministro Griffi

Al Ministroper la pubblicaamministrazione e la semplificazione
Cons. Filippo Patroni Griffi
Roma
Oggetto: applicazione ai dipendenti pubblicidell’art. 4, c. 24 della legge 92/2012
Egr. Sig. Ministro,
l’art. 4, comma 24 della legge 28 giugno 2012, n. 92 (Disposizioni in materia di riforma del mercatodel lavoro in una prospettiva di crescita) stabilisce il diritto per il padre lavoratore di fruire di 1giorno di congedo obbligatorio e di 2 giorni di congedo facoltativo entro 5 mesi dalla nascita delfiglio.
In data 22 dicembre 2012, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministrodell’economia e della finanza, ha emanato il decreto applicativo previsto dall’art. 4, comma 25 dellacitata legge 92/2012.
Ancora oggi però, a distanza di 9 mesi dall’approvazione della legge e di 2 mesi e mezzo dal Decreto applicativo, il diritto al congedo per il padre lavoratore non viene riconosciuto ai dipendentipubblici perché manca la specifica normativa da parte del Ministroper la pubblica amministrazionee la semplificazione, così come disposto dall’art. 1, commi 7 e 8 della più volte citata legge 92 del2012, e così come confermato dallo stesso Ministero in una recente lettera di risposta a quesito delComune di Reggio Emilia.
Ritenendo del tutto inaccettabile l’attuale discriminazione a cui sono sottoposti i lavoratori delpubblico impiego, chiediamo, urgentemente, un confronto per definire la problematica in modo da dare attuazione all’art. 1, comma 8 della legge 92/2012, individuando e definendo “gli ambiti, le modalità ed i tempi di armonizzazione della disciplina relativa ai dipendenti delle amministrazionipubbliche”.
In attesa, porgo distinti saluti
Il segretario confederale Uil
Antonio Foccillo

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